lunedì 16 gennaio 2017

Come si abbinano le stoffe?

Una delle domande che mi viene fatta più spesso è come si abbinano le stoffe.

Sappiano tutti che un bel progetto realizzato con colori non abbinati sapientemente diventa un brutto progetto, mentre un manufatto, magari non molto curato, ma realizzato con bei colori, cattura molto di più l'attenzione. Quello che colpisce è soprattutto l'armonia, il bilanciamento oculato degli elementi e l'assenza di stonature.

Cerchiamo quindi di capire quali sono le strategie più efficaci per abbinare al meglio i colori dei tessuti quando si progetta un lavoro di Cucito Creativo. 
Ecco un elenco di consigli, frutto della mia esperienza, per avere risultati sempre armoniosi. [nota: le immagini che ho utilizzato sono rappresentative e sono state prese dal web]

1) PARTIRE DALLA STOFFA CALAMITA
Una delle regole principali è quella di partire da una stoffa chiamata “calamita".
La stoffa calamita non è altro che una stoffa a fantasia, in cui la stampa presenta diversi colori.
Esempio di Stoffa Calamita [Designer: Robert Kaufman]
Una volta individuata la stoffa calamita bisognerà scegliere i tessuti da abbinare per realizzare il progetto di Cucito Creativo. Per fare ciò basterà individuare i colori principali che compongono la stoffa calamita e scegliere dei tessuti che abbiano colori simili, se non uguali. Qui avete un esempio. Potete abbinate a questa stoffa calamita un tessuto lilla, oppure azzurro, o anche entrambe e avrete comunque un risultato armonioso.

Come abbinare i colori alla stoffa calamita [Designer: Robert Kaufman]
2) EVITARE L'EFFETTO ARLECCHINO
E' buona norma, però, evitare di utilizzare molti colori, per scongiurare l'effetto Arlecchino. Troppi colori appesantiscono il progetto, rendendolo kitsch.
Io di solito ne scelgo 2, o al massimo 3 , ai quali aggiungo un colore neutro, come il bianco, il beige o il lino.

Tessuto Arlecchino [fonte: web]

3) STOFFA A FANTASIA E STOFFA A TINTA UNITA
Nel Cucito Creativo si tende a preferire la stoffa fantasia, piuttosto che il tessuto a tinta unita, ma anche mischiare troppe fantasie può appesantire il lavoro.
Quando ho cominciato a lavorare con i tinta unita, ho realizzato che l'effetto finale è più fine e pulito. Provate anche voi. Inoltre sulla stoffa tinta unita risaltano meglio anche le applicazioni o i ricami


Rosa Antico - Collezione Polverosa di Emanuela Tonioni


4) EVOCARE UNO STILE BEN PRECISO
E qui arriviamo al mio metodo. Vi svelo qual'è il mio segreto nell'abbinare i colori.

E' vero che ognuno ha il proprio stile personale, ma se si evoca uno stile ben preciso e ben definito, questo viene immediatamente riconosciuto come familiare dalla persona che osserva. 

Tutti noi abbiamo nella memoria delle immagini, suoni, sensazioni, gusti e profumi che sono identificati come familiari, in quanto sono quelli più utilizzati durante la nostra vita. Se andiamo in un paese estero probabilmente sentiremo che certi profumi a noi sono nuovi e sconosciuti, così come i sapori. Ogni cultura ha un proprio database di informazioni.

Se con il nostro lavoro "artistico" riusciamo ad evocare uno di questi ricordi familiari, sicuramente generiamo benessere nella persona che gode della nostra arte. Lo chef che riesce a riprodurre il gusto del piatto della nonna, il cantante che scrive un motivetto che riusciamo a cantare subito, l'azienda che produce un detersivo con quel profumo tipico di pulito avranno sempre successo. Magari non saranno molto originali, ma venderanno alle masse.
Quindi chiedetevi prima di tutto: a chi deve piacere il mio progetto? A pochi intenditori che comprendono la ricerca che ho intrapreso per nuovi e coraggiosi abbinamenti di colore, o al grande pubblico che magari passa davanti alla mia bancarella durante un mercatino?
Se la risposta è la numero due allora dovete fare come faccio io e cioè capire quali sono gli abbinamenti percepiti dalla massa come “familiari“.

Siccome io ci ho già perso diverso tempo nello studio di questo argomento, non vi chiedo di fare altrettanto e vi risparmio la fatica.

Il prodotto che ho tirato fuori dal mio studio è la Collezione Polverosa. Dietro a questa collezione c'è proprio questa analisi, precisa e ponderata, che riguarda appunto come abbinare le stoffe per piacere al grande pubblico. In effetti la mia teoria mi ha dato ragione perché, come avevo previsto, la Collezione Polverosa è andata veramente bene e molti codici si sono esauriti in pochi mesi.

I colori base che ho scelto per la collezione sono 5:
-ROSSO
-ROSA
-AZZURRO
-VERDE
-MARROE

Accoppiando questi colori, si possono creare ben 10 combinazioni che evocano atmosfere e sensazioni ben definite.

Vediamo ora gli stili a cui mi sono ispirata, per realizzare queste combinazioni.


AZZURRO E MARRONE
per arredare in stile Shabby Coastal
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web

Come si può vedere, l'azzurro e il marrone con una tonalità tendente al tortora, abbinati a colori neutri e chiari come il bianco e il lino, danno subito all'ambiente una bella luce che ricorda le giornate estive. Sono i colori ideali per realizzare creazioni in tessuto che arredano in stile Shabby Coastal. Adattissimi anche per pupazzetti e corredini fini ed eleganti da inserire nella cameretta di un maschietto.


ROSSO E ROSA
per un look anni '50
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web
Tra i miei abbinamenti preferiti c'è da sempre il rosso e il rosa. Danno subito allegria e ricordano i favolosi anni '50. Pois e losanghe sono le fantasie più utilizzate per evocare questo periodo, in cui le donne, vestite di ampie gonne e grembiuli, si affaccendavano in cucina. Con questi colori viene naturale cucire accessori come guanti da forno, grembiuli, strofinacci, tovagliette, magari con applicazioni che richiamano dei coloratissimi e golosi cupcake.

ROSA E MARRONE
per una cameretta da principessa
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web


Il tortora in abbinamento al rosa ci riporta subito all'eleganza, alla raffinatezza dal gusto francese ed è ideale per realizzare creazioni per arredare una cameretta con gusto e stile. Trapunte, lampade, tende, tappetini e cuscini saranno quel tocco di classe per la stanza di una piccola principessa.


ROSA E VERDE
fa subito primavera
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web

Come non pensare alla primavera e alla Pasqua quando si vedono il rosa e il verde insieme? Sono questi i colori della stagione più bella dell'anno, quando le Rose sbocciano e i prati si fanno Verdi. I colori possono essere brillanti oppure polverosi per dare gioia o esprimere delicatezza. Usateli per arredare la casa o apparecchiare la tavola o per creare decorazioni speciali per i giorni di Festa.



ROSSO E AZZURRO
della bandiera americana
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web
Richiami all'America, ma anche alla Francia. L'Azzurro e il Rosso, abbinati al bianco, sono i colori predominanti delle bandiere di questi due paesi. Tutte le nostre creazioni, soprattutto se cucite con stampe a righe, stelle e pois, che abbinano questi colori, evocheranno nelle persone questi richiami, rendendole praticamente irresistibili.


ROSSO E VERDE

è il must del Natale
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web

Se avete voglia di realizzare qualcosa di natalizio, puntate sul Rosso e il Verde per un risultato assicurato. E' possibile giocare con le tonalità. Per svecchiare il tradizionale abbinamento del rosso bordeaux abbinato al verde scuro, si possono scegliere rossi "Ferrari" da affiancare a verdi chiari brillanti.


ROSSO E MARRONE
per un Natale più Country
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web

Se invece il Natale lo volete più elegante, ma sempre country, che richiami il legno di una baita in montagna e il fuoco che arde nel camino, l'abbinamento Rosso-Marrone è quello che ci vuole. Due colori caldi da abbinare al bianco o meglio al panna, per realizzare oggetti d'arredo ma anche capi d'abbigliamento.

AZZURRO E VERDE
sono i colori del mare
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web
Chi ama il mare della Sardegna o delle Maldive, verrà rapito dalla vostre creazioni realizzate con tessuti verdi abbinati a stoffe di colore azzurro. Questi due colori insieme, affiancati magari da un terzo colore che ricorda la buccia di un limone, danno immediatamente un senso di estate e freschezza, allegria e sorrisi e sono ideali per colorare un party estivo all'aperto.

ROSA E AZZURRO
per un effetto "baby"
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web
Se volete manifestare dolcezza e voglia di coccole, il Rosa con l'Azzurro vincono sempre. Perché ricordano l'infanzia e sono i colori più utilizzati per tutto ciò che riguarda i neonati. Usate quest'accoppiata, in abbinamento al bianco per suscitare tenerezza, sia nell'oggettistica che per il guardaroba.


VERDE E MARRONE
di tendenza Eco Chic
Collage realizzato con foto esemplificative prese dal web
Ed eccoci giunti all'ultimo dei 10 abbinamenti. La coppia Verde e Marrone è perfetta per arredare o organizzare party in stile Eco Chic. Raffinato abbinamento per intenditori ed amanti di tutto ciò che è natura, salute e benessere. Feng Shui, cibo Vegan, moda green, fibre naturali, e oggetti concepiti nel rispetto della natura, ma senza rinunciare al confort e all'estetica.

LA COLLEZIONE POLVEROSA

Sulla base di quest'analisi, ho realizzato la mia collezione di Tessuti. L'ho chiamata Collezione Polverosa perché ho scelto tonalità pastello opache, come quelle dei gessetti colorati che si usano per scrivere sulle lavagne. E' ideale per i principianti perché i tessuti si possono abbinare casualmente ed ottenere sempre un effetto mirato. Le fantasie sono piccole, perfette quindi per le applicazioni o i patchwork in miniatura da includere nei progetti di Cucito Creativo.



Se qualcuno è interessato all'acquisto può trovare il cofanetto con 21 FQ o i tagli al metro (h 2,80 mt) presso i rivenditori che si servono da Le Torri Professione Hobby o in alcuni siti che fanno vendita di tessuti online. Attenzione però: alcune fantasie sono in esaurimento.




Ecco qua, ora sapete tutto quello che vi serve per cucire creazioni in tessuto che piacciano alla gente. Sia che lo facciate per lavoro o solo per fare un regalo a qualcuno. Seguendo questi consigli sono sicura che avrete successo e riceverete tanti complimenti.


Buon lavoro!







venerdì 16 dicembre 2016

Un Teddy Bear Facile Facile

In questo tutorial ho voluto spiegare un modo molto semplice per realizzare un pupazzo. Con lo stesso procedimento e cambiando solo qualche particolare si possono ottenere animali diversi come gattini, cagnolini, ecc ma anche bambole di pezza.



OCCORRENTE

Tessuto elasticizzato
Imbottitura
Spago da cucina
4 bottoni
Ago da bambola
Pannolenci nero
Ago e filo
Colla a caldo


PROCEDIMENTO

Preparazione del cartamodello

Per il corpo tagliare un rettangolo di cm 10x20 e stondare con un semicerchio uno dei due lati corti. Per le gambe tagliare un trapezio alto 10 cm che abbia 5 cm di base maggiore e 4 cm di base minore. Stondare la base maggiore. Le braccia saranno fatte con lo stesso modello, ma più corte di 2 cm e per le orecchie si utilizzeranno solo il semicerchio della stondatura.

CARTAMODELLO: Salvare e stampare su un foglio A4


Parti del corpo

Tagliare dei rettangoli di maglina grandi abbastanza da contenere il cartamodello e sovrapporli, a due a due, dritto contro dritto. Riportare il cartamodello con una penna cancellabile, dove possibile, o spillare il modello sul tessuto. 


Cucire lungo i bordi, lasciando un’apertura sul fondo. (Per cucire la maglia utilizzare sempre i punti elastici. Nel cartamodello ne sono illustrati due come esempio.)

Ritagliare il tessuto in eccesso a qualche millimetro dalla cucitura e risvoltare. Ripetere per realizzare 1 corpo, 2 gambe, 2 braccia, 2 orecchie .
Imbottire conferendo la forma desiderata. Per fare ciò inserire maggiore imbottitura sul musetto, nella punta delle mani e nella punta delle gambe per fare il piede. 

Per fare il codino realizzare un cerchio di tessuto, imbottirlo e chiuderlo con una filza a mano.


Chiudere tutte le parti imbottite realizzando una filza a mano con ago e filo.


Assemblaggio

Prendere lo spago da cucina e legarlo intorno al collo. 


Per fissare le braccia al corpo, con un ago lungo da bambola e lo spago da cucina messo doppio, attraversare prima il braccio destro, dall’esterno verso l’interno, poi il corpo in corrispondenza delle spalle, da destra verso sinistra e poi il braccio sinistro dall’interno verso l’esterno.


Infilare i bottoni alle estremità dello spago e fermarli con un nodo doppio, tirando leggermente schiacciando il corpo. 



Ripetere il procedimento per attaccare le gambe. 

Attaccare le orecchie e la coda con la colla a caldo o con qualche punto nascosto a mano.





Decorazioni
Dal pannolenci nero ritagliare 3 rettangoli (uno per l’ombelico e 2 più grandi per gli occhi) e un trapezio (per il naso). Attaccare questi elementi con la colla a caldo o con qualche punto nascosto a mano. 



Con un po' di inchiostro rosa e un tamponcino sporcare le gote dell'orsetto.


Decorare a piacere con fiocchi, sciarpe, borsette, ecc

NB: a seconda del tipo di tessuto utilizzato l'orsetto può diventare più o meno grande. Più è elastico e più imbottitura si potrà inserire.




Tutorial andato in onda a Detto Fatto (RAI2) il 16.12.2016






lunedì 7 novembre 2016

Bag Organizer modulare

Ottobre è stato un mese davvero duro! E anche Novembre si prospetta bello intenso, ma più il Natale si avvicina e più sento che il grosso è fatto e vedo la luce in fondo al tunnel...

Se ho il tempo per scrivere questo post allora vuole dire che riesco a tirare u po' il fiato e non sono così stanca da crollare esausta sul divano. A dir la verità sul divano ci sono, ma ho ancora un po' di energia per buttare giù questo tutorial.

Oggi volevo raccontarvi come avviene un mio processo creativo... dall'idea alla realizzazione.

Chi mi segue su Facebook sa che ultimamente mi sono regalata una nuova borsa e, per tenere tutto in ordine, ho pensato di realizzare un organizer. 

Volevo qualcosa di diverso da quello che si compra in commercio, qualcosa di pratico, adattabile  a borse più o meno capienti. 

Tutti sanno che adoro gli astucci e di solito, in borsa, ho astucci per ogni cosa: l'astuccio dei trucchi, l'astuccio dei cavetti, l'astuccio dei documenti, ecc

Perché allora non fare un organizer costituito da astucci che si possono aggiungere o togliere a seconda delle necessità? Si possono unire o separare grazie a degli automatici o meglio ancora grazie al velcro.

Serviranno astucci di colori diversi per identificare subito cosa contengono ad un primo colpo d'occhio e si potrebbero fare dei manici per estrarre gli astucci in blocco quando si deve cambiare borsa al volo.

Quando ci ho pensato ero in treno e stavo andando alla fiera di Genova. Di solito appena mi viene un'idea la scrivo per non dimenticarla. Non sempre lo faccio... ciò che non scrivo, il più delle volte me lo dimentico.

Ecco qui il mio appunto.



Se anche voi siete creative sapete che non si può resistere ad un nuovo progetto... Si ha subito voglia di vederlo realizzato!

E così oggi, tra una telefonata e l'altra, tra una mail e un tutorial, ho cominciato a dare forma alla mia idea.

Innanzi tutto ho pensato di realizzare l'organizer in ecopelle. Questo mi avrebbe permesso di risparmiare tempo, in quanto avrei ottenuto la giusta rigidità, senza dover imbottire. Inoltre con l'ecopelle non avrei neanche dovuto foderare.

Purtroppo ho dovuto fare con i colori che avevo a disposizione e non ho potuto sceglierli più di tanto.

Così ho misurato la borsa e ho calcolato che avrei dovuto tagliare 4 rettangoli di cm 30x33. Ho cercato fra le mie cerniere e fortunatamente ne avevo di abbastanza lunghe e dei colori giusti.


Poi ho determinato la lunghezza del velcro e ho visto che sarebbero serviti dei pezzetti dag 10 cm.
Così ho preso bene le misure e ho attaccato il velcro lasciando circa 5,5 cm dal lato in cui avrei dovuto cucire la cerniera (quello di 30 cm) e 7,5 cm dai fianchi (quelli di 33 cm). Naturalmente ho attaccato due velcri ruvidi su un lato dell'astuccio e due velcri pelosi sull'altro lato. Per mantenerli in posizione prima di cucirli ho usato una colla per tessuti, ma come potete vedere è rimasta la macchia (anche se poi una volta montati gli astucci fra loro la macchia non si vede).


Per non avere problemi di sfalsamento della cerniera, l'ho prima smontata, rimuovendo il cursore e separando le due parti. Se non sapete come fare potete guardare il mio tutorial su youtube cliccando qui.

Ho poi montato il piedino da cerniera e ho cucito la cerniera dritto contro dritto.


Ho cucito su entrambe i lati.


Dopodiché ho montato il piedino in teflon e ho ribattuto sul dritto.



Ho poi rimontato il cursore e avvicinato i lati con le cerniere, dritto contro dritto. Infine ho cucito i fianchi e tagliato la cerniera in eccesso. 


Con lo stesso procedimento ho realizzato tutti e 4 gli astucci, facendo attenzione a posizionare la cerniera sempre nello stesso verso rispetto al tipo di velcro cucito. 
Ho rivoltato gli astucci e ho provato ad unirli fra loro.


Per realizzare i manici ho preso due strisce di ecopelle più spessa, larghe 2,5 cm e lunghe 40 cm l'una. Ho cucito il velcro all'inizio e alla fine, mettendo in un manico 2 pezzi di velcro ruvido e nell'altro manico due pezzi di velcro peloso.


Poi ho piegato a metà, rovescio contro rovescio, la parte senza velcro e l'ho cucita.


Ora tutti gli elementi sono pronti per essere assemblati a piacere.

Organizer a 4 astucci

Organizer a 3 astucci

Organizer a 2 astucci
Ed ecco finalmente il mio pensiero diventato materia.... Continuo a credere che questa sia vera magia!




 TUTTO IN ORDINE!!!!!



Che ne dite? io lo trovo molto pratico....nei prossimi giorni seguitemi su Facebook e vi dirò se lo è per davvero!

Buona notte a tutti!!!